Come migliorare il rapporto di coppia


Come migliorare il rapporto di coppia

Le coppie che si rivolgono a me per affrontare un percorso di mindful coaching, spesso chiedono la risoluzione di problemi come la comunicazione che non funziona, o il malessere derivante da conflitti o dalla forte gelosia che in qualche modo limita e rovina la loro relazione.



 

Come migliorare il rapporto di coppia

Le coppie che si rivolgono a me per affrontare un percorso di mindful coaching, spesso chiedono la risoluzione di problemi come la comunicazione che non funziona, o il malessere derivante da conflitti o dalla forte gelosia che in qualche modo limita e rovina la loro relazione.

A parer mio, innanzitutto sarebbe necessario lavorare sull’empatia. Le persone empatiche automaticamente riescono a risolvere i problemi all’interno della relazione di coppia, ritrovare sintonia, benessere e migliorare il sesso.

 

Cos’è l’empatia?

L’empatia è fondamentale per il benessere umano, una componente che gioca un ruolo importante nella creazione di relazioni che donano significato alla vita e aiuta ad assumere nuove prospettive su sé stessi e sul mondo circostante.

Si tratta della capacità di entrare, attraverso l’immaginazione, nei pensieri, nei sentimenti, nelle speranze, nelle paure di un’altra persona e capirne le intenzioni; inoltre, permettere a quella persona di fare lo stesso con noi.

L’empatia ci consente di riconoscere che gli altri hanno una visione della realtà diversa dalla nostra e possono avere interessi e bisogni diversi dai nostri. Quando abbiamo raggiunto questa consapevolezza possiamo mettere in atto i giusti comportamenti nei confronti degli altri e migliorare le nostre relazioni.

 

Empatia o compassione?

L’empatia non deve essere confusa con la compassione.

L’empatia implica sperimentare, riconoscere e comprendere le emozioni altrui risuonando con lo stato emotivo dell’altro, mentre la compassione implica, non solo il riconoscimento emotivo la comprensione e la risonanza, ma anche la capacità di tollerare la propria reazione emotiva di fronte alla sofferenza dell’altro e la motivazione ad agire per alleviarla.

Le azioni che mettiamo in atto per far del bene a un’altra persona sono considerate prosociali. Una maggiore empatia porta a maggiore compassione e questa, a sua volta, ci porta a mettere in atto i comportamenti altruistici.

 Le emozioni e i comportamenti prosociali sono importanti per il benessere sia individuale che sociale: quando diventiamo altruisti le nostre relazioni interpersonali migliorano e questo ha un impatto positivo sulla salute, sulla felicità e sul benessere psicologico.

La mindfulness può essere utilizzata per aumentare le competenze dell’empatia, della compassione e dei comportamenti prosociali.

 

La pratica della gentilezza amorevole

La meditazione di gentilezza amorevole è una pratica meditativa prosociale volta ad aumentare atteggiamenti positivi verso le altre persone, come ad esempio la gentilezza, la compassione o la gioia empatica. Può essere utile per ridurre le emozioni negative e promuovere quelle positive e migliorare i comportamenti che mettiamo in atto nelle relazioni interpersonali.

Durante la pratica della consapevolezza mindful si entra in relazione con sé stessi abbandonando i giudizi e alleggerendo i pensieri. Grazie a questa condizione si passa dalla modalità fare alla modalità essere.

Coltivando in modo continuativo questa modalità, sarà possibile comprendere, accettare e accogliere l’essenza dell’esperienza e averne una visione più chiara. Con la pratica mindfulness è possibile avere consapevolezza dell’automaticità dei dialoghi interiori e dell’incontrollabilità dei pensieri. Avere coscienza di questi processi chiarisce e migliora la relazione con sé stessi e permette di migliorare la relazione con gli altri.

La mindfulness è in grado di migliorare la qualità delle relazioni romantiche e la comunicazione tra i partner.

La meditazione della gentilezza amorevole ha lo scopo di abbandonare l’idea delle relazioni basate sul dare/avere e colmare invece di rispetto, gentilezza e amore sé stessi e gli altri. Spesso ci si chiede se gli altri ricambino in modo adeguato le attenzioni e l’amore che viene loro donato. Queste domande possono portare al risentimento e alla rimuginazione se si ha la sensazione che non ci sia equità nella relazione. La pratica della gentilezza amorevole ha lo scopo di abbandonare questi schemi.

 

Come si fa la mindfulness della  gentilezza amorevole?

Siediti in una posizione comoda, ma dignitosa, tieni la schiena dritta e chiudi gli occhi. Fai tre lunghi respiri e dopodiché pronuncia nella tua mente questa frase:

“che io possa prendermi cura di me, con amorevole gentilezza”

Prima di tutto rivolgi queste parole a te stesso, poi verso una persona amica, poi verso una persona con cui hai avuto una relazione difficile.

 Successivamente puoi concentrarti su un’altra frase:

“ti chiedo perdono per qualsiasi cosa io abbia fatto o detto che ti ha causato un danno o un dolore”

Anche questa frase viene rivolta a sé stessi, a una persona cara e a una persona “difficile”. Quest’ultimo passo è spesso il più complicato da compiere, ma se ogni giorno proviamo a praticare la mindfulness della gentilezza amorevole, pian piano vedremo migliorare in primis la relazione che noi abbiamo con noi stessi, poi anche le relazioni con le persone che amiamo.

Barbara Marino Mindful Coach

Se vuoi approfondire leggi la bibliografia ...


Data: 14 July 2020    Commenti: 0    Categoria: Psicologia



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