Cos'è la PNL?


Cos'è la PNL?

PNL è l’acronimo di programmazione neurolinguistica. Si tratta di un processo volto a plasmare gli schemi consapevoli e inconsci con cui ci muoviamo nel mondo. Cambiamenti che ci consentono di sviluppare il nostro potenziale e permetterci di crescere personalmente e professionalmente.

Ognuno di noi ha delle rappresentazioni soggettive del mondo in cui vive. Questo perché dalle prime esperienze interpersonali con i nostri genitori, sulla base delle loro risposte, creiamo degli schemi cognitivi: strutture mentali che utilizziamo nella vita come delle mappe con cui elaboriamo le informazioni e diamo significato alla realtà circostante.

Esaminiamo il concetto di programmazione neuro linguistica:

  • Programmazione: spesso ci si affidiamo, per affrontare gli eventi, ad alcune strategie con cui otteniamo determinati risultati. Naturalmente se un comportamento ci ha portato al successo tendiamo a riproporlo, ma non in tutti i contesti quel comportamento risulta adeguato. È come se fossimo programmati a vivere secondo determinate strategie. Quando diveniamo consapevoli e conosciamo a fondo le strategie che utilizziamo possiamo scegliere se continuare a utilizzarle o se modificarle per ottenere dei risultati più soddisfacenti.
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  • Neuro: quando abbiamo la consapevolezza degli schemi di pensiero che caratterizzano le nostre scelte, possiamo comprendere in che modo queste mappe influenzano i successi o gli insuccessi che otteniamo nella vita e nel lavoro. Comprendere qual è il modo in cui pensiamo ci permette di riconoscere quali sono le nostre risorse interne e di utilizzarle per raggiungere gli obiettivi per noi importanti.
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  • Linguistica: Attraverso il linguaggio esprimiamo ciò che pensiamo e ciò che sappiamo fare. Quando impariamo a conoscere la struttura del linguaggio, siamo anche in grado di comunicare in modo efficace, concetto molto importante, soprattutto nel mondo lavorativo, dove spesso le negoziazioni e le trattative la fanno da padrone.

Riassumendo, la Pnl consente di studiare le nostre mappe mentali, costituite da schemi di pensiero, linguistici e comportamentali, in modo da permetterci di creare giuste strategie decisionali, affrontare negoziazioni o supportare il nostro team.

“Ciò che vediamo e ciò che udiamo diviene l’oggetto dei nostri pensieri. I nostri pensieri diventano le nostre emozioni. Le nostre emozioni influenzano le nostre reazioni. Le reazioni diventano abitudini e sono le nostre abitudini a decidere il nostro destino” (Bob Gass)

Fortunatamente le strategie che utilizziamo possono essere modificate per risultare più efficaci, il problema è che queste strategie sono radicate e inconsapevoli, non ci rendiamo conto di utilizzarle. Grazie alla pnl possiamo renderci consapevoli delle strategie che utilizziamo, di ciò che facciamo e come lo facciamo.

Sappiamo ad esempio rispondere a queste domande?

Qual è il comportamento che mettete in atto in quelle relazioni che si distinguono dalle altre perché appaganti e armoniose?

Cosa fate di diverso nelle relazioni in cui vi sentite in sintonia, quelle dove vi capite con uno sguardo?

Cosa fate per gestire le vostre emozioni in alcune circostanze, mentre in altre ne siete travolti lasciando che prendano il sopravvento facendovi perdere il controllo?

“Quando conosciamo le risposte a queste e altre domande simili, cominciamo ad avere maggiori possibilità di scegliere come pensare, come sentirci e come comportarci. Aumentando i modi a nostra disposizione per realizzare ciò che di unico siamo chiamati a fare in questo mondo.” (Knight 2011)

Questa tecnica nasce negli anni 70 in California, in epoca New Age, grazie allo psicologo Richard Bandler e al linguista John Grinder. I due autori sostenevano che individuando le strategie delle persone di successo si potessero insegnare tali comportamenti e modelli di pensiero ad altre persone. Gli autori promettevano di poter in questo modo migliorare le performance lavorative.

La programmazione neurolinguistica è stata utilizzata in svariati contesti, per trattare ansia, fobie, stress, migliorare le relazioni e la comunicazione, migliorare la fiducia in sé stessi, ecc. Per questo ha ricevuto diverse critiche, soprattutto dal mondo della psicoterapia.

Gli studi scientifici relativi all’uso della pnl in ambito psicoterapeutico, per quel che riguarda ad esempio i disturbi dell’umore o il miglioramento della qualità della vita dei pazienti trattati con psicoterapia e pnl sono contraddittori. Alcune ricerche scientifiche sostengono che esistono poche prove a conferma che la pnl funzioni. Molti altri studi ne confermano invece l’efficacia. (se sei interessato li trovi nella bibliografia)

Personalmente, per la mia esperienza, credo che il metodo possa essere utilizzato nei contesti di coaching, nell’ambito commerciale e lavorativo, dove trova ampio impiego ed efficacia.

Barbara Marino Mindful Coach

Se vuoi approfondire leggi la bibliografia ...

Gass B (1999) Word for today. Ucb Broadcasters Ltd.

White T.H. (1989) Re in eterno. Mondadori

Knight S. (2011) Pnl al lavoro. Alessio Roberti Editore

Articoli scientifici che dimostrano l'efficacia della PNL

Reiner, Melita; Renner, Walter; Schütz, Peter; Dond, Renata:
Effects of Neuro-Linguistic Psychotherapy on psychological difficulties and perceived quality of life. In: Counselling and Psychotherapy Research, March 2010, 10 (1): 39-49

Zaharia, Catalin; Reiner, Melita; Schütz, Peter:
Evidence-based Neuro-Linguistic Psychotherapy: A Meta-Analysis In: Psychiatria Danubina 2015, Vol 27, No 4, pp 355-363

Gray, Richard M.; Bourke, Frank:
Remediation of intrusive symptoms of PTSD in fewer than five sessions: a 30-person pre-pilot study of the RTM Protocol In: Journal of Military, Veteran and Family Health, 1(2) 2015, pp 13-20

Sahebalzamani, Mohammed: Efficacy of neurolinguistic programming training on mental health in nursing and midwifery students In: Iranian Journal of Nursing and Midwifery Research, 2014 Sept-Oct; 19(5): 503-507

Ojanen, M.; Kotokopri, S.; Kumpula, S.; Tankklu, M.; Vadén, T.; Vikevainen-Tervonen, L.; Kiviaho, M. & Hiltunen, S.: NLP-Perustaisen Psykoterapian Tuloksellisuus (finnisches Original), 2004 Solution form therapy - reults of NLP-based psychotheray

Bigley, J.; Griffiths, P.D.; Prydderch, A.; Romanoswki, C.A.J.; Miles, L.; Lidiard, H.; Hoggard, N.:
Neurolinguistic programming used to reduce the need for anaesthesia in claustrophobic patients undergoing MRI In: Br J Radiol 2010 Feb; 83(986): 113-117

Witt, Klaus:
Neuro-Linguistic-Psychotherapy (NLPt) treatment can modulate the reaction in pollen allergic humans and their state of health In: Journal of The European Association for Psychotherapy, Vol 12, 1, 03/2008, pp 50-68

Gray, Richard M.:
The Brooklyn Program: Innovative Approaches to Substance Abuse Treatment In: Federal Probation Quarterly Vol. 66. no.3. December 2002

Genser-Medlitsch, M.; Schütz, Peter:
Does neurolinguistic psychotherapie has effects. In: Nowiny Psychologiczne, 2004, 1, 23-48.

Gray, Richard; Liotte, Richard:
PTSD. Extinction, Reconsolidation, and the Visual-Kinesthetic Dissociation Protocol In: Traumatology, Vol 18, No 2, 3-16

Wake, Lisa; Leighton, Margaret:
Pilot study using Neurolinguistic Programming (NLP) in post-combat PTSD In: Mental Health Review Journal, Vol. 19 Iss 4 pp. 251 - 264

Przemyslaw Turkowski, Jan Jedrzejczyk, Miroslawa Huflejt-Lukasik, Joanna Wieliczko:
Neuro-Linguistic Psychotherapy in treatment of anxiety disorders In: Psychoterapia 3 (178) 2016, 53-62
Davis JI, et al: Psychological distance and emotional experience: what you see is what you get.

Bruce Grimley: Removal of PTSD Symptoms in a Client Using Neuro-Linguistic Programming - a case history. In: Journal of Experiential Psychotherapy, vol. 19, no 3 (75) September 2016

Joscha Reinhard, et al: The Effects of Clinical Hypnosis versus Neurolinguistic Programming (NLP) before External Cephalic Version (ECV): A Prospective Off-Centre Randomised, Double-Blind, Controlled Trial In: Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, Volume 2012, Article ID 626740

Crawley, Esther, et al.: Clinical and cost-effectiveness of the Lightning Process in addition to specialist medical care for paediatric chronic fatigue syndrome: randomised controlled trial
BMJ-Journal.

Arroll B., Henwood S. M., Sundram F. I., Kingsford D. W., Mount V., Humm S. P., Wallace H. B., Pillai A.: A brief treatment for fear of heights. The International Journal of Psychiatry in Medicine 52(1): 21-33, 2017.

Hollander, J., & Malinowski, O.: The Effectiveness of NLP: Interrupted Time Series Analysis of Single Subject - Data for One Session of NLP Coaching In: Journal of Experiential Psychotherapy, 19(4), 41–46.

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Kudliskis, V.: Neuro-linguistic programming and altered states: encouraging preparation for learning in the classroom for students with special educational needs. In: British Journal of Special Education, 40(2), 86–95.

Kudliskis, V., & Burden, R.: Applying ‘what works’ in psychology to enhancing examination success in schools: The potential contribution of NLP. In: Thinking Skills and Creativity, 4(3), 170–177.

Sahi, S., & Määttä, K.: How did an antismoking campaign with a neuro linguistic program work out? A case study of secondary school students’ experiences in one Finnish school. In: Journal of Child & Adolescent Substance Abuse, 22(3), 214–234.

Sterman, C. M.: Neuro-linguistic programming as psychotherapeutic treatment in working with alcohol and other drug addicted families. In: Journal of Chemical Dependency Treatment, 4(1), 73–85.

a collection of research articles:
http://researchandrecognition.org/articles.html


Data: 15 June 2020    Commenti: 0    Categoria: Psicologia



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