{"id":62,"date":"2024-10-18T11:57:34","date_gmt":"2024-10-18T11:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.barbaramarino.it\/blog\/?p=62"},"modified":"2024-12-05T15:07:15","modified_gmt":"2024-12-05T15:07:15","slug":"si-puo-scegliere-di-essere-felici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.barbaramarino.it\/blog\/si-puo-scegliere-di-essere-felici\/","title":{"rendered":"Si pu\u00f2 scegliere di essere felici?"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"background-color: var(--wp--preset--color--background); color: var(--wp--preset--color--base); font-family: var(--wp--preset--font-family--figtree); font-size: var(--wp--preset--font-size--base);\">Il genere umano \u00e8 alla ricerca della felicit\u00e0 dalla notte dei tempi. Nell\u2019antica Grecia per essere felici era necessario nascere sotto una buona stella: essere fortunati; la parola che usavano per dare un nome alla felicit\u00e0 era eudaimonia termine che deriva dall\u2019unione di eu: bene e daimon: demone\/sorte.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Anche secondo Aristotele lo scopo dell\u2019essere umano \u00e8 la ricerca della felicit\u00e0: riconosce il ruolo della fortuna, ma individua come fattore causale della felicit\u00e0 l\u2019autorealizzazione che si ottiene coltivando quelle potenzialit\u00e0 che permettono di realizzare ci\u00f2 che ogni essere umano ha dentro di s\u00e9: il proprio daimon. \u201cSe nel corso della vita il proprio demone ha una buona (eu) realizzazione si raggiunge la felicit\u00e0 (eu-daimonia), che dunque non risiede fuori di noi nel raggiungimento delle cose del mondo (piaceri, soddisfazioni, salute, prestigio, denaro), ma nella buona riuscita di s\u00e9.\u201d [Galimberti 2009].<br>Se la felicit\u00e0 ha origine dentro di noi e non dipende da fattori esterni come i soldi, le automobili di lusso, i vestiti firmati o una buona posizione lavorativa: cosa sar\u00e0 necessario fare per essere persone felici?<br>\u00c8 un interrogativo, questo, a cui ha cercato risposta non soltanto l\u2019antica filosofia, ma anche, e soprattutto la psicologia. Martin Seligman, uno dei padri fondatori della psicologia positiva, sostiene che esistono 3 tipologie di vita felice:<br><strong>La vita felice che deriva dalle emozioni positive<\/strong><br>Quando proviamo delle emozioni positive ci sentiamo felici, ma \u00e8 anche vero che la felicit\u00e0 che ne deriva ha dei limiti in quanto ci si abitua velocemente alla sensazione di benessere e l\u2019effetto di euforia iniziale tende a scemare rapidamente.<br><strong>La vita felice e piena di significato<\/strong><br>Lo psichiatra Viktor Frankl sostiene che si possa raggiungere la felicit\u00e0 dando un significato alla propria esistenza. L\u2019autore propone la logoterapia: un metodo psicoterapeutico, noto anche come analisi esistenziale, utilizzato per guidare le persone verso la conoscenza del significato della loro vita e dei loro valori. (Fizzotti, 2007)<br><strong>La vita felice che deriva dalle esperienze ottimali<\/strong><br>Lo psicologo Mihaly Csikszentmihaly chiama queste esperienze ottimali stato di flow. Quando siamo immersi in un\u2019attivit\u00e0 coinvolgente, ad esempio durante la creazione di qualcosa di nuovo, l\u2019ambiente, i rumori e il nostro corpo quasi spariscono. \u00c8 come se l\u2019esistenza fosse temporaneamente sospesa. Le caratteristiche dello stato di flow sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Concentrazione intensa che conduce a un senso di estasi;<\/li>\n\n\n\n<li>Senso di chiarezza nel sapere cosa fare e come farlo;<\/li>\n\n\n\n<li>Quello che si sta facendo \u00e8 realizzabile nonostante sia difficile;<\/li>\n\n\n\n<li>Si perde il senso del tempo e della propria persona;<\/li>\n\n\n\n<li>Ci si sente parte di qualcosa di pi\u00f9 grande;<\/li>\n\n\n\n<li>Quello che si sta facendo vale la pena di essere fatto per il gusto di farlo. Lo stato di flow si realizza quando si sta facendo quello che si ama fare, mettendo in campo le nostre capacit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"background-color: var(--wp--preset--color--background); color: var(--wp--preset--color--base); font-family: var(--wp--preset--font-family--figtree); font-size: var(--wp--preset--font-size--base);\">Osservando l\u2019immagine, vediamo diverse aree tra cui quella corrispondente allo stato di flow.<\/span>Se ci troviamo nella zona dell\u2019eccitazione siamo vicini all\u2019esperienza ottimale, ma la sfida dell\u2019attivit\u00e0 che stiamo svolgendo \u00e8 troppo alta per le nostre capacit\u00e0 quindi, per entrare nella zona del flow dobbiamo aumentare le nostre competenze rispetto a quel compito. Se ci troviamo nell\u2019area del controllo invece, significa che stiamo svolgendo un\u2019attivit\u00e0 poco stimolante quindi, per entrare nello spazio della situazione ideale, dobbiamo aumentare la difficolt\u00e0 del compito. Ci deve essere un bilanciamento tra la sfida e le nostre capacit\u00e0: il compito non deve essere n\u00e9 troppo facile n\u00e9 troppo difficile, ma stimolante. Pi\u00f9 ci allontaniamo dalla zona del flow e pi\u00f9 proveremo malessere. Nell\u2019area dell\u2019apatia ci sentiamo come se non stessimo facendo nulla, non stiamo usando le abilit\u00e0 e non c\u2019\u00e8 sfida. (M. Csikszentmihaly, 2004)<br>Secondo Seligman, per poter trascorrere la maggior parte del nostro tempo nello stato di flow dobbiamo conoscere bene le nostre potenzialit\u00e0, i nostri punti di forza, le attitudini personali e utilizzarle il pi\u00f9 possibile nelle diverse aree della nostra vita. (Seligman, 2005)<br>Si pu\u00f2 apprendere il modo per essere felici? Michael Fordyce risponderebbe s\u00ec! L\u2019autore inizi\u00f2 a studiare la felicit\u00e0 negli anni \u201860 e, dopo aver condotto una serie di ricerche, nel 1983 propose un programma per insegnare 14 principi che contraddistinguono le persone felici: il Subjective Well Being Training (SWBT).<br>Vediamo quali sono questi elementi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Essere Pi\u00f9 attivo e occupato<\/li>\n\n\n\n<li>Passare pi\u00f9 tempo socializzando<\/li>\n\n\n\n<li>Essere produttivo in occupazioni significative<\/li>\n\n\n\n<li>Organizzarsi meglio e pianificare le cose<\/li>\n\n\n\n<li>Smettere di preoccuparsi<\/li>\n\n\n\n<li>Ridimensionare le proprie aspettative e aspirazioni<\/li>\n\n\n\n<li>Sviluppare pensieri ottimisti e positivi<\/li>\n\n\n\n<li>Essere orientati al presente<\/li>\n\n\n\n<li>Lavorare su una personalit\u00e0 sana<\/li>\n\n\n\n<li>Sviluppare una personalit\u00e0 espansiva e socievole<\/li>\n\n\n\n<li>Essere se stessi<\/li>\n\n\n\n<li>Eliminare i problemi e i sentimenti negativi<\/li>\n\n\n\n<li>Le relazioni intime vanno messe al primo posto<\/li>\n\n\n\n<li>Mettere la felicit\u00e0 al primo posto<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 scegliere di essere felici facendo propri i 14 principi di Fordyce?Come visto, ci sono diverse strategie da utilizzare per vivere una vita all\u2019insegna della felicit\u00e0: godere delle emozioni positive, immergerci nelle attivit\u00e0 che amiamo e che ci permettono di utilizzare le nostre potenzialit\u00e0, dare un senso alla nostra vita e renderla ricca di relazioni intime, compiere azioni significative, trovare la motivazione interna, che \u00e8 quella che ci permette di essere autonomi e responsabili delle nostre scelte e ci spinge verso l\u2019obiettivo: essere felici.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il genere umano \u00e8 alla ricerca della felicit\u00e0 dalla notte dei tempi. 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