Le cause dell'autismo, oggi, sono ancora sconosciute. La comunità scientifica è comunque concorde
nell'affermare che esse possano essere genetiche, neurobiologiche e ambientali.
Le cause genetiche:
- La familiarità: spesso il disturbo viene riscontrato in membri della famiglia della persona
autistica.
- Malattie genetiche come la sindrome di Rett o quella di Angelman e la sclerosi tuberosa.
L'autismo, spesso, può presentarsi in comorbilità con
disturbi dell'apprendimento come dislessia e discalculia, l'ADHD, la sindrome di Tourette,
l'epilessia, il
disturbo ossessivo-compulsivo, la depressione, il disturbo bipolare, i disturbi del sonno.
Le cause neurobiologiche:
- Il disturbo dello spettro autistico può manifestarsi in seguito
alla nascita di neuroni anomali che non riescono a creare giuste connessioni con
le altre cellule nervose del cervello. Questo potrebbe provocare uno scorretto funzionamento del
sistema nervoso centrale.
Le reti neuronali si formano soprattutto durante la fase di sviluppo fetale, per questo si
ipotizza che la causa di questo disturbo sia dovuta a una combinazione tra fattori genetici e
alterazioni congenite.
Le cause ambientali:
Anche se mancano evidenze scientifiche a supporto, per fattori di rischio ambientali, invece, si
intendono eventi che potrebbero incidere sulla comparsa dell'autismo come:
- Parto prematuro
- Abuso di alcool e farmaci da parte della madre durante la gravidanza
- Età avanzata dei genitori al momento del concepimento.
- Eventuali infezioni contratte dalla mamma durante il periodo di gestazione
- Esposizione del feto ad inquinamento continuo